Semplifichiamo la PA per Semplificarci la vita!!

FLP, tanto a livello nazionale quanto qui nel MAECI, ha da sempre considerato la semplificazione amministrativa come un processo imprescindibile per il miglioramento e l’efficientamento della PA, al servizio sia del cittadino, sia di chi ci lavora.
E non siamo solo noi a dirlo, ma è lo stesso Legislatore, ormai da decenni: sin dalla L. 241/90, che ha introdotto processi ormai connaturati ed istituzionalizzati nella PA, come l’autocertificazione e il principio del silenzio-assenso, passando poi per il Codice dell’Amministrazione Digitale, l’introduzione dello SPID, della CIE, ecc., finendo con le ultime innovazioni normative che hanno imposto i nuovi strumenti digitali quali canali non solo preferenziali, ma spesso unici per il dialogo tra cittadino e PA.

Queste due direttrici: la semplificazione e la digitalizzazione, devono camminare fianco a fianco e non perdersi mai di vista, perché l’una è strumentale per la buona attuazione dell’altra.

Quando tuttavia questo non accade, i buoni propositi introdotti da leggi e riforme amministrative vengono dimenticati e quello che rimane sono le sole, cosiddette esternalità negative: da un lato regolamenti attuativi che sconfessano quanto introdotto da leggi perfette sulla carta, complicando le cose semplici; dall’altro nuovi applicativi e piattaforme informatiche, la cui progettazione è di norma affidata a Ditte esterne che non comprendono il fine ultimo delle stesse e le necessità di chi deve quotidianamente operarci, col risultato finale di rallentare (quando non bloccare) il procedimento amministrativo, alla ricerca di anomalie tecniche ed incomprensioni tra utenti ed assistenza.

Queste non sono solo chiacchiere, ma sono problematiche che vengono vissute sulla pelle di chi lavora e da questi sopportate quotidianamente.

Considerato che, dall’anno scorso, nel nostro Ministero è stata istituita l’Unità per la Semplificazione e il Coordinamento, e che dal lato dell’Amministrazione è stato recentemente annunciato il proposito di consultare le OO.SS. circa proposte che vadano in tal senso, siamo a chiedere direttamente a voi, i nostri colleghi, degli spunti e delle riflessioni da portare all’attenzione dell’Amministrazione, affinché venga finalmente avviato un processo virtuoso, che da una parte metta riparo ai danni causati da decisioni sbagliate prese nel passato (prossimo e remoto), e dall’altra introduca novità che migliorino la vita di tutti.

Noi ci crediamo ancora, altrimenti non saremmo qui a scrivervi.

Come sempre, attendiamo il vostro feedback!

I colleghi della FLP Affari Esteri