RSU 2025

Carissimi colleghi,

i prossimi 14-15-16 aprile 2025 si terranno – sia al Ministero che in tutte le sedi estere – le elezioni per il rinnovo delle RSU.

SCEGLIERE LA FLP

Chi sceglie la FLP  non si limita ad aderire passivamente ad un Sindacato lasciando totalmente ad altri decisioni e strategie.

Chi sceglie la  FLP vuole essere protagonista del suo futuro di dipendente del MAECI.

Chi sceglie  FLP sa che tutte le iniziative e le decisioni del Sindacato saranno sempre prese attraverso un coinvolgimento degli iscritti e dei loro rappresentanti nel Direttivo.

La  FLP gode di un’autonomia nella sua attività sindacale che è sconosciuta agli altri Sindacati, in particolare a quelli confederati, che devono notoriamente sottostare alle decisioni prese dalle loro rispettive Federazioni. Fare sindacato nella  FLP vuol dire sentirsi realmente artefice del proprio futuro all’interno del Ministero.

All’indomani della firma dell’ipotesi di CCNL Funzioni Centrali 2022-2024, che ha visto la  FLP nel ruolo di protagonista al tavolo negoziale, siamo ancor più motivati ed intenzionati a conseguire tutto ciò che in quel documento è stato sottoscritto, e molto di più.

Tra le attività poste in essere dalla  FLP negli ultimi anni si possono evidenziare :

  • La ferma opposizione al profilo unico e il riconoscimento della professionalità specifica, che ci ha visto all’inizio soli in questa tenace battaglia. Siamo da sempre convinti che solo il riconoscimento di una professionalità specifica con conoscenze diversificate possano essere caratteristiche necessarie per il buon funzionamento del MAECI e delle sue sedi estere.
  • La ferma opposizione all’ultima riforma dell’ISE, che, unitamente alla grave carenza di personale delle QQFF, ha causato il grave collasso della rete estera degli ultimi anni. Le nuove
    tornate di assunzioni hanno dato linfa vitale all’Amministrazione dopo decenni di politiche di smantellamento della PA. Tuttavia, le numerose posizioni che rimangono cronicamente scoperte in molte Sedi di varie parti del mondo hanno a maggior ragione dimostrato come il solo aumento degli organici, se non accompagnato da una “controriforma” radicale della ISE, non è comunque risolutivo per assicurare l’adeguato funzionamento della rete estera.
  • La lotta per l’estensione del lavoro agile, che ha permesso, nonostante i pregiudizi della Dirigenza, e l’iniziale insipienza o in alcuni casi aperta opposizione degli altri sindacati, di mantenere viva tale modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, e renderla realmente ordinaria nella Farnesina, per tutti senza eccezione.
  • L’aumento del FRD, sia in termini di risorse attribuite che di indennità riconosciute. Negli ultimi anni, le nostre proposte avanzate ai tavoli sono state nella stragrande maggioranza dei casi accolte positivamente dall’Amministrazione e dalle altre OO.SS., ed hanno permesso l’aumento di molte delle indennità già retribuite, nonché il riconoscimento di altre attività specifiche svolte dal personale, secondo una logica meritocratica. Da ultimo FLP ha avanzato proposte all’Amministrazione volte a reperire risorse aggiuntive che permettano aumenti considerevoli delle risorse destinate al FRD, rispetto alle quali tuttora attendiamo un riscontro.

Quel patrimonio di credibilità e influenza acquisito in sede di negoziato per il CCNL nei confronti del Governo, della Funzione Pubblica e dell’Aran, lo faremo pesare ai tavoli negoziali per il nuovo Contratto Integrativo, ed in ogni altra occasione in cui si dovranno avanzare rivendicazioni per il personale.

Nello specifico ci batteremo per:

  • Riconoscimento della nostra specificità e di progressione di carriera: con l’istituzione di una Contrattazione separata rispetto al restante personale della Pubblica Amministrazione incluso nel CCNL.
  • Lavoro agile:
    o immediato riconoscimento del buono pasto per tutte le giornate svolte in agile;
    o disciplina della settimana “corta” su 4 giorni, ed espressa possibilità di coniugarla con lo svolgimento del lavoro agile;
    o obbligo di motivazione espressa del Responsabile legata alla non remotizzabilità delle mansioni dell’interessato, in caso di diniego o autorizzazione difforme dall’istanza.
  • Progressioni economiche: a seguito dell’inserimento delle progressioni tra le aree come materia di confronto all’interno del nuovo CCNL, ci opporremo a qualsiasi interpretazione delle modalità di selezione proposte dall’Amministrazione che vadano in contrasto con quanto stabilito dal Contratto Collettivo, per evitare quanto sta accadendo oggi con le ultime progressioni in deroga.
    Fondo Risorse Decentrate: la rinnovata attenzione che il CCNL pone anche sulla fase di costituzione del FRD farà sì che le proposte avanzate da FLP per l’incremento delle risorse del Fondo debbano essere prese in considerazione dall’Amministrazione.
    Diritto alla salute e nuove tutele: immediato riconoscimento delle 2 ore annuali di permesso in più, aggiuntive alle 18 ore, per i dipendenti con un’età pari o superiore a 60 anni, per le visite specialistiche e gli esami diagnostici, ed esclusione del periodo di comporto in caso di patologie gravi che richiedano terapie salvavita anche con riferimento a quelle esistenti.
  • Nuova riforma dell’ISE: con maggiori incrementi ISE per le Sedi in cronica sofferenza, nonché, alla luce della purtroppo sempre più difficile situazione a livello di relazioni internazionali, lo snellimento delle procedure per il riconoscimento delle Sedi belliche/particolarmente disagiate.
    Trasparenza a tutti i livelli: nelle procedure di trasferimento e di assegnazione alle Sedi estere, nella pubblicazione di un albo delle Posizioni Organizzative, ecc.
    Benessere Organizzativo: che significa lavoro agile, ma non solo. In un Paese in cui la pensione diventa sempre più un miraggio, con il continuo innalzamento dei limiti di età, e con un tasso di natalità cronicamente sempre più in rosso, è non solo doveroso ma anche utile per l’Amministrazione stessa che il personale possa contare su condizioni di lavoro che vangano incontro alle proprie esigenze di realizzazione professionale e nel contempo tengano conto delle necessità di conciliazione vita-lavoro.
    Ciò significa:
    o una Dirigenza che diventi realmente responsabile del benessere del personale che le viene affidato, con l’introduzione di forme di valutazione dei Responsabili da parte dei propri Collaboratori.
  • o una formazione utile, partecipativa e focalizzata sulle aspirazioni di ciascuno, e che permetta poi l’accesso a funzioni superiori.
  • o Migliore utilizzo delle risorse destinate al benessere organizzativo, Circolo degli Esteri, mensa, servizi bancari, assicurazioni sanitarie e ogni altra struttura o entità destinata a svolgere un ruolo fondamentale per assicurare il miglior benessere del personale.
  • o una reale attenzione, non solo di facciata, all’impatto che gli spostamenti del personale della Farnesina hanno sulla mobilità della Capitale, in termini di traffico ed emissioni, e conseguentemente per una nuova decisa spinta per un rafforzamento delle varie forme di lavoro da remoto, e per l’introduzione della settimana corta.

CANDIDARSI PER LA FLP

Chi vuole candidarsi per la FLP non deve necessariamente essere iscritto, la volontà di iscriversi può essere maturata con il tempo e con la constatazione della validità della nostra attività sindacale. Candidarsi oggi vuol dire assumersi la responsabilità di essere protagonisti nell’interesse di tutti i dipendenti del MAECI.
Invitiamo pertanto i colleghi che hanno voglia di impegnarsi a voler inviare il modulo di accettazione della propria candidatura (qui allegato) direttamente all’indirizzo mail sindacato.flp@esteri.it. La nostra Segreteria resta a completa disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

Scegli di essere Protagonista!
Scegli il TUO Sindacato !
Candidati per la FLP Affari Esteri !