RIFORMA DELLA PROCEDURA PER VIAGGI DI CONGEDO

L’art. 1 comma 159 della L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha modificato l’art. 181 del DPR 18/1967, relativo alla disciplina dei viaggi di congedo, istituendo un regime di maggiorazione forfettaria al posto del precedente sistema basato sul rimborso delle spese effettuate.

Alcuni colleghi ci hanno segnalato discrepanze negli importi forfettari individuati, in particolare per quanto concerne il rapporto tra le quotazioni relative alla classe economy e quelle riferite alla classe business. Nello specifico, i forfait previsti per la classe economy sarebbero notevolmente inferiori ai massimali di rimborso del precedente regime, e comunque insufficienti ad assicurare la copertura delle spese rispetto alle attuali quotazioni di mercato: ricordiamo che, sulla base della norma citata (art. 181 comma 2, DPR 18/1967) “la percentuale della maggiorazione … è definita … in misura parametrata al prezzo del volo di andata e ritorno in alta stagione dalla sede a Roma” (nostro grassetto).

Sulla base di tali segnalazioni, abbiamo dunque inviato dei quesiti all’Amministrazione, e nello specifico abbiamo chiesto di chiarire:

• quali fonti siano state utilizzate per determinare tali importi;
• se le quotazioni derivino da rilevazioni effettuate tramite società specializzate o organismi internazionali;
• per quale motivo non si sia fatto riferimento ai massimali già consolidati a livello internazionale, generalmente parametrati ai prezzi di alta stagione come previsto dalla normativa vigente.

Abbiamo inoltre richiesto informazioni sulle future modalità di verifica dell’effettivo svolgimento dei viaggi di congedo, auspicando che eventuali modifiche rispetto all’attuale sistema semplificato basato su autodichiarazione vengano condivise preventivamente con le rappresentanze sindacali, al fine di garantire trasparenza e uniformità.

Cogliamo l’occasione per invitare tutti i colleghi a darci un aiuto, inviandoci simulazioni di costo per le tratte di vostro interesse: saranno fondamentali per rafforzare la nostra azione e rappresentare al meglio le esigenze di tutti.

Ricordiamoci sempre che difendere il proprio interesse equivale a difendere l’interesse di tutti.

La Segreteria

Roma, 18/03/2026