GUERRA, PACE, TREGUA, OVVERO:
L’EMERGENZA PERMANENTE
Fino a ieri ci trovavamo a pochi passi dal possibile utilizzo dell’arma nucleare, dopo appena un mese dall’avvio dell’attacco statunitense contro l’Iran. Stamattina ci svegliamo con la notizia di una tregua di due settimane.
Intanto, anche in Italia già da tempo abbiamo cominciato a sentire i contraccolpi della crisi, che sta impattando pesantemente sia a livello macroeconomico sulle prospettive di crescita, sia a livello di vita delle singole famiglie.
Quando all’inizio di marzo, in incontri informali con l’Amministrazione, chiedevamo quali misure fossero allo studio al MAECI per affrontare l’emergenza, ci veniva risposto letteralmente che: “Trump ha detto che durerà poco, speriamo”, e non potevamo che rimanere in silenzio e sorridere con amarezza.
Oggi paventiamo il fatto che tutte le discussioni relative a targhe alterne, incremento del lavoro agile, ecc., sui giornali come a livello politico, verranno rapidamente archiviate, come succede in questi tempi di podcast, informazione usa-e-getta e infotainment.
Tuttavia, chi ha la responsabilità di assumere decisioni che impattano direttamente sulla vita di tutti, a qualunque livello, da quello governativo nazionale e sovra-nazionale, alle Amministrazioni centrali e periferiche, non può essere influenzato, o, peggio ancora, servirsi di questo modello patologico di informazione, nel prendere o viceversa non prendere provvedimenti per far fronte a situazioni di crisi.
Per questo, oggi più che mai siamo costretti a rinnovare l’appello all’Amministrazione affinché ci dia riscontro (ad oggi assente), ed auspicabilmente apra con urgenza un confronto con le Organizzazioni Sindacali, rispetto alle nostre richieste, che abbiamo trasmesso formalmente il 24 marzo scorso, e di cui abbiamo dato informativa nel nostro comunicato del giorno successivo, e che riportiamo nuovamente di seguito:
– L’immediato passaggio, in via definitiva e non emergenziale, da una base di calcolo settimanale ad una mensile dell’applicazione del criterio di prevalenza del lavoro in presenza.
– Stante autorizzazione tacita del lavoratore interessato, l’estensione provvisoria dei giorni di lavoro agile fino ad un massimo di tre giorni/settimana, fino a conclusione della crisi energetica.
– L’invito a tutti i Lavoratori (dirigenti e funzionari diplomatici inclusi) che non abbiano già sottoscritto accordi di lavoro agile, ad avanzare la relativa istanza, ed ai relativi Responsabili ad autorizzare speditamente la stessa.
– L’avvio immediato di nuove procedure di acquisto di laptop, per garantire che tutti i Lavoratori in organico (dirigenti e funzionari diplomatici inclusi) possano svolgere le proprie mansioni in modalità agile sin dal momento immediatamente successivo al perfezionamento dell’accordo individuale.
– L’aggiornamento del POLA attualmente in vigore, affinché includa un vademecum per l’attuazione del lavoro agile in situazioni emergenziali, e che tenga in considerazione sia eventi straordinari in Italia (vedi crisi energetica), che emergenze all’estero (eventi bellici).
Alcune delle suddette misure sono già state oggetto di raccomandazioni a livello istituzionale europeo, e ad esse riteniamo sia assolutamente necessario associare provvedimenti di carattere strutturale, che da un lato certificano la definitiva presa d’atto dei vantaggi che il lavoro agile rappresenta per l’Amministrazione e la società tutta, indipendentemente dalla presenza o meno di uno stato di crisi, e dall’altro mirano all’aggiornamento delle procedure esistenti (ed alla creazione di nuove) per far fronte a stati di emergenza di varia natura.
Ripetiamo: in uno stato di emergenza permanente, si rende necessario sia un ripensamento strutturale dei modelli di funzionamento della macchina amministrativa, sia la predisposizione di meccanismi di risposta rapida, che evidentemente oggi mancano, affinché la Pubblica Amministrazione, che in tutte le sue varie sfaccettature rappresenta la manus dell’azione pubblica, si trovi pronta, e non passi più di un mese a “sperare”.
La Segreteria
Roma, 08/04/2026
