FIRMATO L’ACCORDO FRD PER IL 2024

Si è giunti alla firma dell’accordo FRD per il 2024 in un clima disteso, collaborativo ma soprattutto fattivo. Nel corso di questi mesi di incontri, le OO.SS. hanno avanzato le loro proposte, e l’Amministrazione si è mostrata sensibile a tali sollecitazioni. Per questo, come FLP-Esteri, possiamo dire di essere usciti soddisfatti dalle riunioni, lunghe ma utili, e di aver apposto convintamente la nostra firma.

Di seguito una sintesi delle principali novità contenute nell’Accordo:

– Anzitutto, un ulteriore, generale aumento delle risorse di circa il 12% (lordo dipendente), che si è tradotto in aumenti importanti delle quote destinate a finanziare le Posizioni Organizzative e le Indennità Specifiche, mentre si mantiene stabile la quota assegnata alla Produttività.
– Nello specifico, le retribuzioni per Posizioni Organizzative vengono aumentate in media di circa il 10%.
– Per quanto concerne le risorse destinate alle indennità specifiche, invece, queste vengono aumentate di circa il 30%, con l’aumento generalizzato di tutte le tipologie di indennità, con particolare attenzione a quelle che comportano lo svolgimento di mansioni con elevato grado di professionalità (es. coordinamento contabile) e particolarmente disagevoli (personale “logista”), nonché con la creazione di nuove indennità destinate a retribuire funzioni specifiche precedentemente non coperte dal FRD (referenti per l’FRD, personale appartenente alle Task Force, attività di segreteria del Direttore Generale).

Come appare evidente, la direzione che si vuole continuare ad imprimere al FRD è quella di premiare il lavoro delle persone, sia in termini delle maggiori responsabilità che ci si assume, sia in termini di gravosità generale delle attività svolte, con le finalità condivise di riconoscere tali maggiori sforzi, e nel contempo di aumentare l’efficienza dell’Amministrazione: questi sono sempre stati obiettivi di FLP, e siamo lieti di vedere che sia l’Amministrazione che le altre OO.SS. abbiano voluto abbracciare questa visione.

Sul versante delle modalità di pagamento e dell’ulteriore incremento delle risorse del FRD per i prossimi anni, ci auguriamo ci possano essere delle novità nel corso del 2025.

Riguardo al primo punto, l’Amministrazione ha preannunciato la possibilità di passare dalla liquidazione delle posizioni organizzative in un’unica soluzione annuale ad un sistema di liquidazione mensile, che farebbe sì da sommare l’importo, “spalmato” sulle tredici mensilità, a quanto ricevuto mensilmente in busta paga. Essendoci stato assicurato che l’aumento degli oneri fiscali e contributivi verrebbe coperto dall’aumento generale delle risorse, ci riserviamo comunque di richiedere all’Amministrazione delle simulazioni di dettaglio sui cedolini delle varie fasce economiche prima di dare il nostro assenso a questa iniziativa, sulla carta certamente auspicabile.

Riguardo al secondo punto, vi informiamo che questa FLP-Esteri ha da tempo presentato all’Amministrazione delle proposte dettagliate per il reperimento di ulteriori risorse che concorrano alla formazione del Fondo Risorse Decentrate: ove fosse stata confermata la fattibilità di quanto ipotizzato, si sperava di ricevere un riscontro in tempi tali da permettere perlomeno il tentativo di inserimento delle relative norme in Legge di Bilancio. Dispiace invece constatare che ad oggi l’Amministrazione è rimasta in silenzio, mentre immancabili norme a fine anno destinano milioni di euro al finanziamento dei bilanci di Sede per finalità non ben precisate, e con interventi di dubbia efficacia.

Questa FLP-Esteri continua a portare avanti il proprio ideale di un’Amministrazione che comprenda l’importanza di premiare coloro i quali contribuiscono a difendere il perseguimento dell’interesse pubblico e l’aumento dell’efficienza della PA tutta, con il contestuale miglioramento del benessere organizzativo.

Quando le azioni dell’Amministrazione si allineano a tali direttive, siamo i primi a riconoscerlo e a mostrarci il più possibile cooperativi con tutti. Quando invece ci scontriamo di fronte all’inerzia o all’aperta ostilità al cambiamento, non esitiamo a denunciarlo e a lottare per migliorare le cose.

La Segreteria

Roma, 07/01/2025