FIRMATO IL PATTO PER LA FORMAZIONE

Nell’ambito della XVII edizione degli Stati Generali della Diplomazia alla Farnesina, FLP ESTERI ha indicato al Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, e al Ministro della Funzione Pubblica On. Zangrillo, alcuni punti salienti delle attuali criticità in ambito negoziale. Al termine dell’incontro abbiamo firmato la Dichiarazione congiunta per la formazione e la crescita del personale del MAECI, il primo documento programmatico su questa materia sottoscritto col Dipartimento della Funzione Pubblica da un Ministero.
Un obiettivo che ci eravamo prefissati da tempo, raggiunto dopo un lungo confronto durato un anno.
Tra i punti fondamentali c’è l’istituzione di un Tavolo permanente tra il Dipartimento e il Ministero per la formazione, con obbligo della offerta formativa per i dirigenti, continua e inclusiva per tutti i dipendenti del MAECI, in particolare per i giovani neo-assunti, il cui numero nonostante un parziale blocco del turn over, deve continuare a crescere, si prevede di almeno 1200 unità’ entro il 2025.
Si tratta di una prima pietra su un difficile percorso di ricostruzione delle relazioni sindacali, con l’obiettivo di arrivare presto a definire organicamente e giuridicamente una specialità e specificità del MAECI all’interno della Funzione Pubblica, unico sbocco virtuoso per poter effettuare quelle riforme giuridiche e di carriera che il personale attende da anni.
Il Vice Presidente Tajani, annunciando una riforma del Ministero ha mostrato interesse a ogni suggerimento da parte sindacale che non mancheremo di presentare. Abbiamo inoltre fatto presente che la questione salariale e ISE rivestono caratteri di priorità assoluta, alla luce delle nostre proposte di intervento legislativo sulle risorse destinate al Fondo Risorse Decentrate.
Ma tutte queste misure, comunque a macchia di leopardo, non potranno risolvere la problematica generale della specificità e unicità che va invece affrontata con una riforma che preveda un Comparto separato per il nostro MAECI.
È stato infine fatto presente al Vice Presidente Tajani, che nell’attuale mutato contesto internazionale, occorre liberare la carriera diplomatica da molti impegni in materia consolare e amministrativa che andrebbero affidati in gran parte ai colleghi della dirigenza e delle aree funzionali. Restiamo sempre pronti a qualunque confronto con l’Amministrazione con il solo unico fine del raggiungimento di sempre nuovi traguardi positivi per tutti i colleghi del MAECI.

Roma, 17 dicembre 2024

LA SEGRETERIA